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Colle delle Finestre & Assietta

  • Immagine del redattore: Alberto Mamini
    Alberto Mamini
  • 31 lug 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Pedalare in montagna è sempre un bel modo per staccare la testa e godersi un po’ di silenzio. Per questa uscita ho scelto un itinerario che avevo in mente da tempo: da Meana di Susa fino a Oulx, passando per il Colle delle Finestre, la Strada dell’Assietta e il Col Basset.


Un percorso panoramico e quasi interamente sterrato, perfetto per una giornata di MTB o Gravel!


È stata anche l’occasione per testare, per la prima volta su un giro lungo, la nuova Specialized Epic World Cup 2025 Expert.

Che dire.. mi ha piacevolmente colpito per la sua comodità in sella e per come si sia comportata su differenti strade e pendenze, sia in salita che in discesa!


La salita al Colle delle Finestre


Partito da Meana, ho iniziato subito a salire verso il Colle delle Finestre. È una salita che non ha bisogno di presentazioni: lunga, costante, e con gli ultimi chilometri su sterrato, immersi nel bosco.


Salirla in MTB ha tutto un altro sapore. Ti prendi il tuo tempo, senza fretta, e hai modo di goderti ogni tornante, ogni scorcio tra gli alberi. Questo ritmo più tranquillo mi ha permesso anche di fare delle riprese spettacolari grazie al nuovo HoverAir X! PRO Max, un piccolo drone che è già diventato un compagno fisso delle mie uscite. Un vero gioiellino, che vedrete spesso nei prossimi video sul mio canale!


Colle delle Finestre
Colle delle Finestre

Strada dell’Assietta: una dorsale da pedalare tutta d’un fiato


Una volta arrivato in cima al Colle delle Finestre, inizia la parte più affascinante del giro: la Strada dell’Assietta.


Un lungo crinale sterrato, sempre sopra i 2.000 metri, fatto di continui saliscendi tra versanti spettacolari e vecchie postazioni militari. È un classico estivo per gli amanti della MTB e del Gravel… e ogni volta la sua bellezza riesce a sorprendermi!


Le condizioni della strada erano ottime, probabilmente anche perché l’ho percorsa ai primi di luglio, pochi giorni dopo l’apertura stagionale.


In questo tratto ho potuto mettere alla prova la bici su un terreno mosso ma scorrevole: la Epic World Cup si è dimostrata stabile nei tratti veloci, precisa in curva e davvero divertente da guidare.



Col Basset e la discesa su Salice d’Oulx


Dopo aver superato diversi colli — Lauson, Blegier, Bourget e infine il Colle dell’Assietta — sono arrivato al Col Basset, sopra Sestriere. Da lì parte una lunga discesa verso Salice d’Oulx, inizialmente su sterrato scorrevole, poi via via più tecnica man mano che ci si addentra nel bosco.


In discesa, la Epic World Cup mi ha ancora sorpreso: pur essendo una bici molto “race”, trasmette una bella sensazione di controllo anche su fondo sconnesso. Il lavoro delle sospensioni è ben bilanciato e, pur non essendo un esperto di MTB, il feeling è stato ottimo fin da subito. In più di un punto ho potuto lasciarla correre senza pensarci troppo, e la risposta è sempre stata sicura e precisa.


Conclusioni


Questo percorso, per me, è uno di quei giri “completi”: una salita vera, panorami che ripagano ogni pedalata, discese lunghe e un ambiente alpino che ti accompagna per tutta la giornata. Averlo affrontato con una bici nuova ha reso il tutto ancora più divertente!


Se stai cercando un giro lungo, sterrato e immerso nella natura, da fare in estate e lontano dal traffico, questo itinerario fa davvero al caso tuo.


📺 Guarda il video completo dell’uscita


Ho documentato tutto, dalle salite ai panorami più belli. Trovi il video qui:








 
 
 

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