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Sportful Dolomiti Race 2025

  • Immagine del redattore: Alberto Mamini
    Alberto Mamini
  • 29 lug 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 30 lug 2025


Una delle Granfondo più dure d’Europa!


Data della gara: 15 giugno 2025

Distanza percorsa: 204 km

Dislivello totale dichiarato: 5.200 metri

Tempo finale effettivo: 8 ore, 11 minuti e 55 secondi


Una sfida da ricordare


La Sportful Dolomiti Race è una di quelle Granfondo che ogni ciclista dovrebbe affrontare almeno una volta nella vita. Una gara che ti mette alla prova dal primo all’ultimo chilometro, con salite leggendarie, paesaggi mozzafiato e una gestione dello sforzo che può fare la differenza tra arrivare bene… o esplodere!


Quest’anno ho avuto la fortuna di iscrivermi a eventi di altissimo livello come questa, la Fausto Coppi e la Ötztaler Cycle Marathon. Tutte gare che richiedono un allenamento mirato, costante e ben pianificato. Ed è stato proprio questo obiettivo a spingermi a dare il massimo durante tutto l’inverno e la primavera: volevo farmi trovare pronto e godermi al meglio questi percorsi incredibili.


Il giorno della gara


L’atmosfera alla partenza, a Feltre, era magica. Uno dei momenti più attesi del mio 2025 era finalmente arrivato!

Avevo grandi aspettative sul percorso… e non sono rimasto affatto deluso, anzi. Le Dolomiti Bellunesi mi hanno letteralmente incantato. Ogni salita, ogni vallata, ogni curva immersa nel verde mi ha regalato emozioni fortissime.


I passi da conquistare


Nel percorso lungo erano previsti sei grandi salite:


  • Forcella Franche

  • Forcella Staulanza

  • Passo Duran

  • Forcella Aurine

  • Passo Cereda

  • Croce d’Aune


Difficile dire quale sia stata la più bella. Ma se devo scegliere, le ascese verso la Staulanza, il Duran e il Cereda mi sono rimaste particolarmente impresse. Panorami spettacolari, pura gioia per gli occhi. Il contrasto tra le mie amate Alpi Piemontesi e queste Dolomiti era evidente… e forse proprio per questo, ancora più affascinante.


Verso il passo staulanza
Verso il passo staulanza

La mia prestazione


Il mio tempo finale di 8:11:55 mi ha pienamente soddisfatto. Non sono un ciclista che viaggia sul filo dell’esplosione — al contrario, amo gestire l’energia e salire con costanza. In altre parole: potrei vivere per sempre in LT1!


La gestione della giornata è stata ottima. Mi sono alimentato bene (fra gel e borracce con carboidrati), ho dosato lo sforzo e mantenuto lucidità mentale anche nei momenti più duri. È questo che mi ha permesso di arrivare bene fino in fondo!


Un arrivo speciale


Tagliare il traguardo a Feltre è stato un momento indimenticabile. Non solo per la fatica e la resilienza mostrata, ma perché ad aspettarmi c’era la mia famiglia: mia moglie e i miei due bimbi, per la prima volta presenti a una mia granfondo. Un ricordo indelebile, che ancora oggi — mentre scrivo queste righe — mi commuove.


L'arrivo a Feltre
L'arrivo a Feltre

Il mio consiglio


Se sei un amante delle sfide, questa gara deve essere nel tuo calendario. Non farti spaventare dal dislivello o dai chilometri: lavora con costanza e dedizione nei mesi precedenti. È in quegli allenamenti silenziosi e faticosi che vinci davvero la tua gara personale!



📹 PS: Sul mio canale YouTube trovi il video a caldo con le impressioni sulla gara, non perdertelo!




Close-up view of a cyclist riding on a scenic road


 
 
 

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